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Dal “Corriere di Saluzzo”, 9 maggio 2008
Tempio del golf
Inaugurazione sabato 17 maggio
Completati i lavori al Golf Club Castellar
Castellar – E’ iniziato il conto alla rovescia per la presentazione del nuovo campo da golf di Castellar che sabato 17 maggio aprirà le sue “porte” ai soci e alle autorità cittadine e del territorio. E’ appena uscito dalle sapienti mani dello staff di impresa, che in questi mesi ha lavorato alla realizzazione della nuova struttura a nove buche regolamentari che affianca il campo pratica già esistente.
L’opera è stata realizzata dalla ditta Fratelli Bruno di Fiano (Torino) leader nel settore della costruzione dei più moderni campi da golf del Piemonte e non solo, sotto la guida dell’Architetto Giorgio Ferraris che ne ha curato la progettazione e la direzione lavori.
Franco Lovera è il presidente della Castellar Golf Club Srl, che rappresenta la società proprietaria del golf, mentre l’aspetto sportivo è seguito da un’analoga società presieduta dall’ingegner Gianluca Re.
Il campo, che sarà presentato alla stampa sabato prossimo, aprirà al gioco a metà giugno. C’è grande attesa per quello che si candida a diventare un volano per l’economia nono solo della Valle Bronda, ma anche dei comuni del Marchesato e che rappresenta un esempio di riqualificazione del territorio davvero mirabile, soprattutto nella stagione primaverile, quando la natura dà il meglio di sé per esprimerle, in un’esplosione di colori e di profumi, la propria bellezza.
Il nuovo campo da golf, affiliato alla Federazione Italiana Golf, è da nove buche regolamentari e potrà ospitare gare a tutti i livelli, cioè disputate in campi a diciotto buche, basterà ripetere il percorso due volte.
Accanto a questo, i soci, che oggi superano quota 180, troveranno il consueto campo prova con il putting green (per eseguire i colpi di perfezionamento) e il pitching green (per effettuare i colpi di ingresso al green) e la loro club house.
Il 17 maggio si potranno vedere da vicino il nuovo campo da golf con i suoi laghetti, impreziositi dalla presenza di una cascata di fiori, e le colline sormontate da un soffice manto di erba preparata e tagliata a regola d’arte per disputare le prime gare. Lo storico maestro Aldo Cameran sarà affiancato dal giovane, ma esperto, Marco Mores.
Roberta Nicaso
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